• Valerio Maria Murgolo

Come proteggere le PASSWORD dai criminali?

Nel corso degli anni abbiamo visto moltiplicare le applicazioni a cui effettuare l’accesso, subendo anche un moltiplicarsi di password da ricordare.


Social media, banche, enti pubblici, rete aziendale, siti web, tool, sono tutti punti di accesso a servizi o profili che necessitano di password per entrarvi.



Gli studi affermano che non c’è stata mai una particolare attenzione alle proprie password, ma con l’aumentare delle richieste di accesso, le persone sono ricorse ad alcuni errori comuni, come per esempio usare sempre la stessa password, oppure usare password deboli per poterle memorizzare, come per esempio il proprio nome e data di nascita, oppure la stessa password per profili personali e professionali.


Il furto o la sottrazione delle password può comportare problemi molto importanti, come l’accesso al proprio conto bancario, oppure la sottrazione della propria identità digitale, la possibilità di poter accedere a tutti gli altri nostri punti di entrata o a tutti le nostre informazioni riservate.


Ma i danni posso impattare anche sulla nostra vita professionale, magari con un file malevole all’interno della rete aziendale o ripercussioni reputazionali a causa della violazione dell’identità digitale.


Bisogna fare molta attenzione e applicare alcune semplici regole:


  • Quanto possibile usa l’autenticazione a due fattori, consiste in un secondo livello di verifica basato su una chiavetta OTP, oppure una frase per noi facile da ricordate o l’invio di un sms con un codice da inserire.

  • Usa la passphrase, consiste nel formulare una frase di senso complito che può rendere la password lunga e quindi forte. Ovviamente deve contenete almeno una lettera maiuscola, almeno un carattere speciale e almeno un numero; un esempio potrebbe essere: “Mi-piace-correre-1-Ora”

  • Usa una password diversa per ogni applicazione e usa password differenti per vita privata e professionale.

  • Non comunicare le tue password a nessuno, anche chi conosci potrebbe involontariamente diffonderla arrecandoti molti danni.

  • Non annotare mai le password su documenti cartacei, soprattutto se qualcuno può accedervi. Usa un password manager, sono dei tool sicuri che permettono di archiviarle dovendone ricordare solo una.

  • Aggiorna le password con regolarità, almeno una volta ogni sei mesi, ma non usare la stessa con una piccola variazione.

  • Digita le password solo sui siti sicuri.

  • Usa un metodo di memorizzazione, per esempio: se devi creare una password di 8 caratteri, pensa una frase compiuta di 8 parole, prendi le iniziali, sostituisci le vocali con segni speciali e numeri, in questo modo crei una password molto forte.

Ricordiamoci sempre che non proteggere le proprie password vuol dire non proteggere la propria vita…