• Valerio Maria Murgolo

Come realizzare idee innovative?

Come creare nuove idee nelle realtà organizzative?

Quale tipo di processo si trova a monte?

Quale a valle?



Per poter attivare un processo creativo all’interno delle organizzazioni e generare nuove idee da testare, prototipare e scalare bisogna mettere in campo strategie che sviluppino nuove idee che vanno ricercate a monte e a valle del processo creativo.


A monte vanno ricercate persone che sviluppano, che risolvono, che si lanciano per trovare soluzioni, e che lo facciano con lo spirito del player, con la volontà del giocatore.


Infatti molte sono le tecniche basate sul gioco per creare nuove idee e nuove soluzioni, per esempio il serius game, tenendo bene a mente che giocare è la quarta attività umana dopo dormire, lavorare e mangiare.

Il player ideale è:


  • Curioso; stimolato dalle novità, si informa, gli piace ficcare il naso.

  • Attivo; l’azione lo spinge a fare, si alza è parte, non si domanda solo il perché ma fino a che punto è possibile spingersi.

  • Coraggioso; deve provare, non con incoscienza, sa rischiare, prova a rischiare, fa tentativi e se sbaglia apprende.

  • Tenace; nel provare qualcosa e portarla a termine.

  • Concentrato; con capacità di saper vedere il problema dall’esterno, senza rumori di fondo, e con disciplina rimanere a fuoco.

  • Entusiasta; con la passione di voler trovare nuove soluzioni, nuove idee e risolvere nuovi problemi.

  • Ottimista; perché riesce a vedere anche una piccola soluzione, a trovare le forze per portarla avanti credendoci.


A valle del processo creativo diventa fondamentale creare, all’interno dell’organizzazione, un clima e un’atmosfera di libera circolazione delle idee.


Non bisogna temere il diverso ma ascoltare le idee e verificarne la prioritizzazione.

Alcune strategie utili per la libera circolazione delle idee possiamo riassumerle in:


  • Produrre una cassetta delle idee; il modello è del 1920 e prevede di chiedere alle persone interne all’azienda di produrre idee da analizzare e conservare. Con il digitale è possibile utilizzare tool specifici o la rete intranet, oppure bacheche virtuali.

  • Chiedere soluzioni a chi sul problema ci lavora, esempio il collaboratore che compila la nota spese può offrire molti suggerimenti per renderla snella ed efficiente, oppure chiedere a chi il problema l’ha creato.

  • Non scartare mai nessuna idea, sono gratis e le persone le offrono volentieri, bisogna creare una banca delle idee in cui archiviare tutte quelle prodotte, quelle non portate in esecuzione, un domani potrebbero essere utili e sostenibili.

  • Prenderne almeno una e realizzatela; non potete chiedere idee se poi vengono bocciate tutte, le persone non ti seguiranno più, sviluppane almeno una, magari la più semplice e sostenibile ma restituirà un feedback che attiverà la partecipazione nel tempo.

  • Fare pubblicità delle idee realizzate; semplicemente informando l’organizzazione delle idee portate in esecuzione in modo da incentivare la partecipazione e la produzione di ulteriori idee.

  • Spiegare il perché del rifiuto di alcune idee.


In un mondo volatile, incerto, complesso e ambiguo è necessario generare molte idee che permettano soluzioni adeguate e rapide con il supporto di tutta l’organizzazione o addirittura di tutti gli stakeholders.