• Valerio Maria Murgolo

Cosa e quali sono le tecnologie abilitanti?

Cosa e quali sono le tecnologie abilitanti?

Una prima definizione ci perviene dalla Commissione Europea che così li definisce: “sono tecnologie ad alta intensità di conoscenza e associate a elevata intensità di R&S, a cicli di innovazione rapidi, a consistenti spese di investimento e a posti di lavoro altamente qualificati”.

Quindi hanno la funzione di creare processi agili, veloci, che offrano la possibilità di cogliere opportunità rapidamente, favorire la crescita grazie ad azioni mirate e conseguenti e, non per ultimo, “abilitare” appunto, le capacità e le competenze degli utilizzatori facendoli evolvere nel tempo.


Ovviamente tenendo presente la crescita, esponenziale, che la tecnologia sta avendo è difficile raccogliere una lista che sia soddisfacente nel tempo, ma proviamo ad elencarle:


  • Advanced Manufacturing, come la Robotica collaborativa e la meccatronica, che collaborano con le persone, con cui condividono spazi, per perseguire obiettivi comuni, che sono in grado di riconoscere la presenza umana, che dialogano sia machine to machine che machine to human e sono facilmente riprogrammabili.


  • Additive Manufacturing, come la stampante 3D, con cui oggi è possibile stampare molti prodotti finiti, addirittura il caffè, consiste nell'utilizzare progetti digitali che con l’aggiunta di materiali a strati ottiene figure finite tridimensionali. Molto utile quando abbiamo prodotti complessi e costosi e con unico materiale, ma anche con l’aggiunta di diversi, è possibile ottenere un prodotto unico e pronto all'uso.


  • Realtà aumentata, che consiste nell'estendere la realtà con il virtuale rendendo accessibile moltissime informazioni supplementare nel momento in cui fossero necessarie. Quindi sovrapporre alla realtà fisica la realtà virtuale.


  • Prototipazione rapida, che permette di simulare un oggetto o un servizio progettato, da poter implementare con logica iterativa, quindi nel tempo sempre più semplice e veloce, che aiuta nel generare vantaggio competitivo nel tempo. Quindi anticipare il mercato che è sempre più veloce e turbolento.


  • Internet of Thinks, IoT, che risulta essere un’orchestrazione tra strumenti, raccolta di dati e processi industriali. Quindi consiste nell'inserire, all'interno dei processi industriali sensori di misurazione che permettano la raccolta di dati, da analizzare e normalizzare, per poter eseguire azioni che andranno a generare nuovi modelli di business in termini di marginalità o di business case.


  • Cluod computing, che ha il ruolo di abilitare le altre tecnologie, e che rende disponibili e fruibili i servizi e software che si possono utilizzare secondo necessità ed utilizzo. Come per esempio acquistare licenze ad utenza, ad utilizzo oppure a tempo. Permette anche di archiviare i dati raccolti senza dover utilizzare hardware aziendali.


  • Cybersecurity, che è una tecnologia che preserva l’azienda da attacchi informatici in merito ai dati che archivia, esempio dati personali o proprietà intellettuale, che risulta necessaria per la qualità di gestione dell’azienda.


  • Big Data, che ha il ruolo di processare tutti i dati raccolti in modalità distribuita su diverse macchine. Questi processi devono essere in grado di gestire l’enorme quantità di dati prodotti nei diversi punti di contatto, di classificare la diversa varietà di dati, strutturati e destrutturati, ed infine di affrontare il flusso di dati in velocità con capacità di analisi che permette un certo vantaggio competitivo.


  • Intelligenza Artificiale, che si riferisce alla progettazione di algoritmi che permettono alla macchina di apprendere e supportare la produzione generando feedback che auto-apprendono permettendo di intervenire in maniera anche predittiva. Poter predire il futuro rispetto alle informazioni già conosciute risulta strategico per poter anticipare mal funzionamenti o azioni repentine e affidabili.

Iscriviti alla newsletter per ricevere news, materiale, informazioni sulla Trasformazione Digitale, sull'Organizzazione Digitale e sul contatto con gli utenti.
Riceverai 1 mail a settimana con tutti gli aggiornamenti informativi.