• Valerio Maria Murgolo

Digital Change Management per nuovi valori

Che cosa si intende per Digital Change Management? Quindi la "gestione del cambiamento digitale"; è quel processo di innovazione culturale che è in grado di far fare un salto all'azienda verso l'apertura, verso la permeabilità, verso il rilevare dati utili per poter generare una l'esperienza utente soddisfacente nel lungo periodo.


Quindi bisogna eliminare i modelli gerarchici, la divisione in silos con comunicazione verticale, ma creare degli ambienti più dinamici, più autonomi, con delega decisionale che comporti ovviamente anche un'assunzione di responsabilità intrinseca da parte dei collaboratori.


Bisogna prendere decisioni veloci, intervenire in un mercato con maggiore adattabilità e superare quelle che sono le regole della gerarchia, meno riunioni, ci si incontra 15 minuti la mattina per poter condividere le idee e sviluppare nuove strategie....


La leadership deve farsi carico di questo cambiamento creando degli ambienti dove le persone si possano confrontare e tirar fuori idee innovative.


Quindi possiamo dire che le nuove strutture devono essere orientate verso il fare, bisogna testare con la cultura del rischio anche rischiare di fallire ma bisogna agire; la delivery.


Bisogna essere focalizzati su quelle che sono le capacità e le responsabilità che ne derivano dalla delega e dalle decisioni..

Diventa necessario lavorare sulla condivisione di informazioni e sulla co-creazione e partecipazione di quelli che sono i processi aziendali e soprattutto devono essere sostenute dalla leadership che deve farsi portavoce di quei valori e deve trasmettere quelle che sono le direttive di struttura agile per poter essere più efficaci ed efficienti in un mercato competitivo.


Fino a oggi l'errore di fondo è stato quello di considerare la tecnologia come un prodotto a sé stante; lo acquisto, lo implemento e ottenendo dei risultati ma nella realtà il "mindset", la cultura propensa al cambiamento, propensa all'apertura, propensa a generare nuove idee quello fa la differenza non la tecnologia che diventa un fattore abilitante per sviluppare ulteriori capacità e sfruttare al meglio le proprie competenze per poter svolgere delle azioni conseguenti.


Ma ciò che veramente è fondamentale è imparare a vedere le cose diversamente, a testarle ed analizzare i dati, quindi creare diciamo più possibilità di contatto con l'utente/consumatore finale per poter rilevare dati qualitativi e quantitativi, strutturati e destrutturati, e poter intraprendere delle azioni che generino valore nell'esperienza dell'utente.


Bisogna creare dei piccoli team che producano idee innovative e successivamente le si testeranno prima negli early adopter all'interno dell'azienda e poi magari estendere a tutta l'azienda o addirittura al mercato se il test ha avuto successo.


Bisogna lavorare sui parametri principali: sono i valori, bisogna lavorare su valori dell'azienda, Incentivare la cultura del rischio e del fallimento per poter generare poi idee utili.

Bisogna trasmettere i propri valori come l'essere orientati al consumatore finale per poter ricreare un'esperienza unica e personalizzata.


Bisogna creare strutture con deleghe decisionali, quindi le persone devono assumersi le responsabilità di questa delega.


Bisogna anche creare fiducia all'interno e all'esterno dell'organizzazione.


Bisogna anche gestire le risorse, tenersi i talenti in casa o acquisirne altri dall'esterno, formarli, renderli consapevoli e dargli quel potere decisionale che gli permetterà di intraprendere nuove strade, seguendo la cultura del fallimento, di testare nuovi elementi, di analizzarli, renderli operativi e che quindi permetterà di generare valore.


E' quindi necessario creare una scala di incentivazioni, bisogna creare un ambiente dove ci sia la possibilità di crescere e di intraprendere nuovi percorsi all'interno dell'azienda.


In ultimo bisogna valutare le capacità; ogni professionista deve sviluppare quelle che sono le capacità intrinseche, che in questo momento magari non solo evidenti, come la resilienza, bisogna imparare, dato che verrà data delega e ci sarà responsabilità sul progetto per la delega, anche il tirar fuori la resilienza; quando le cose non andranno bene bisogna avere la forza di tirarsi su per ricominciare con lo stesso principio di positività.


Bisogna imparare a superare anche quella che è la presenza fisica; oggi la tecnologia permette di avere relazioni, rapporti e condivisione anche a lunghe distanze, senza dover per forza essere localizzati nello stesso luogo.


Stai utilizzando politiche di Digital Change Management all'interno della tua realtà?




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