• Valerio Maria Murgolo

I Social Media per penetrare il mercato

Le piattaforme Earned Media oggi sono il principale strumento che utilizzano le aziende per poter generare engagement attraverso i contenuti.


Le piattaforme Earned Media sono quelle piattaforme non di proprietà dell'azienda, quindi la governance, la regolamentazione è gestita direttamente dall'azienda che diffonde e distribuisce questo tipo di piattaforma e ne permette l'utilizzo, ma sono utilizzate per poter generare contenuto e poter coinvolgere gli utenti nella propria storia.


Infatti bisogna intendere, questo tipo di utilizzo di media, come uno strumento bidirezionale in cui l'azienda cerca di coinvolgere, tramite la sua storytelling, gli utenti nel poter diffondere i propri valori, le proprie le proprie scelte, i propri servizi, prodotti e poter intraprendere una relazione che permetta una profilazione e poi una tracciabilità di quelli che sono i comportamenti dei propri utenti.


I contenuti sono di diversa natura in base a quello che è l'utilizzo del social o del media.... Se sei su Facebook condividerai soprattutto testi di scrittura; Facebook è la piattaforma col maggior numero di utenti nel mondo, oggi ne conta 2, 7 miliardi, se sei su LinkedIn diffonderà contenuti di maggior impatto professionale, se sei su Instagram condividerai soprattutto contenuti di immagini di brevi o video in real time; se sei su YouTube condividerai dei video, come se sei su Twitter potrai condividere brevi messaggi da diffondere.

Si sono anche integrati quei servizi di instant messenger come Whatsapp o come il messenger stesso di Facebook, che permette anche di creare dei gruppi e quindi parlare a un target di persone dedicate.


Come dicevo la comunicazione è da intendere bidirezionale essendo la moneta di scambio....questi social, come gli Earned Media, non sono a pagamento, è possibile presidiarli, utilizzarli, sfruttarli per poter fare engagement, ma non sono pagamento; la vera moneta di scambio è il contenuto che si genera essendo il cuore pulsante di questi media.


E quindi bisogna intendere una comunicazione bidirezionale, che crei stimoli, che crei coinvolgimento, che crei i giusti messaggi anche per poter fare una sentiment analysis e poter comprendere qual’è la reale percezione che l'utente ha del brand o le reali necessità e bisogni.


Quindi i social sono da intendere come un luogo che genera dati da poter studiare, da poter profilare, da poter targettizzare, analizzare e quindi da poter permettere di generare dei contenuti dedicati a quelli che sono interlocutori che decidiamo di avere.


Il principale Kpi, quindi principale strumento di metrica per poter valutare l'engagement, è proprio l'engagement rate, che è dato dal rapporto tra il numero delle persone coinvolte, all'interno di quel contenuto, e le persone che l'hanno visualizzato, quindi le pressioni che abbiamo raggiunto.

Ovviamente per numero di relazioni ci sono diverse relazioni, c'è il like, c'è sicuramente la risposta tramite contenuto o c'è la condivisione; ogni valore di questi permette di dare un'idea di che tipo di cluster andare a targetizzare per poter dedicare, a quel tipo di target, dei contenuti dedicati alle sue esigenze e ai bisogni.


E' anche possibile valutare i diversi tipi di ingaggio, quindi se sono di brandy lovers, se sono dei fan, se sono dei clienti o se sono dei denigratori ma anche se sono dei prospect e quindi potenziali clienti che dobbiamo raggiungere con dei contenuti mirati.


Stai utilizzando gli Earned Media, nello specifico i social, per la tua attività di marketing e quindi di engagement nei confronti dell'utente?


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