• Valerio Maria Murgolo

L'importanza della multi-canalità nell'ecosistema del brand

Con il nuovo consumatore, che si informa, verifica, analizza, contribuisce, co-partecipa e si relaziona, con i brand, e le aziende, sono chiamate ad una rivoluzione del proprio modo di comunicare con gli utenti.

Non più un modello tradizionale, di tipo broadcast, verticale e top-down, con l’utilizzo di pochi strumenti, tv, radio, giornali ecc, ma si passa ad un modello più complesso, che abbraccia più punti di contatto creando una relazione autentica e soddisfacente; si parla di multicanalità.


I brand devono trasformarsi in piattaforme:


  • Multidimensionali, che consiste nel raggiungere l’utente su più punti di contatto, per arrivare a più consumatori possibili, rendendo fruibili i contenuti.

  • Integrate, cioè coerente con tutti i punti di contatto, considerando i diversi linguaggi da utilizzare ma che atterrino tutti sugli stessi valori, appunto integrati.

  • Interattive, che permetta una relazione autentica, trasparente e coinvolgente.

  • Aperte, verso l’esterno permettendo di co-partecipare, co-creare e contribuire realmente.


È necessario integrare l’on-line con l’off-line, due mondi differenti e che si basano su dati e valori differenti, ma che se facenti parte di un ecosistema globale permette di analizzare tutti i dati quali-quantitativi e quindi di generare un’esperienza utente gratificante che soddisfi i reali bisogni.

Il Brand Ecosystem consiste nel definire il corretto ecosistema che identifichi i necessari e prioritari punti di contatto creando collegamenti integrati tra di essi, coordinando la comunicazione del brand in direzione coerente ed efficace.


Un corretto Brand Ecosystem comporta una prima fase di ascolto e comprensione, web e non, dei propri consumatori e delle reali necessità individuando quali sono i touch points che prediligono per essere contattati, successivamente si passa alla fase di progettazione, in cui dopo aver intercettato i touch points prioritari si struttura l’architettura del processo multicanale, per poi passare alla fase di creazione in cui si generano i contenuti da divulgare per poter intraprendere una comunicazione interattiva e relazionale, ed in ultimo la fase di controllo, con l’individuazione dei Kpi, le metriche, con cui misurare i feedback per poi poter riattivare il processo in modalità ciclica e quindi in divenire.



Definire una strategia multicanale non è semplice in quanto sono richieste competenze e capacità sia verticali che multidisciplinari, ma è sicuramente un passaggio fondamentale per il successo nel proprio business.


Fonte infografica smartinsights.com