• Valerio Maria Murgolo

Social Personal Branding: chi sono?

Come impostare una strategia di Branding, o Personal Branding?

Quali i possibili passaggi?

Quali studi?

Oggi parliamo di “Chi siamo”…


Per avere una corretta comunicazione online un brand, e personal brand, deve effettuare alcune valutazioni su:


Chi siamo? (attitudini e personalità)
Come siamo percepiti? (archetipi e Archetypal Branding)
Qual è la Social Media Persona? (la sintesi comunicativa)

Partendo da chi siamo, quindi la nostra personalità, è possibile utilizzare un questionario psicometrico creato da Katharine Cook Briggs e sua figlia Isabel Briggs Myers, denominato con l’acronimo MBTI (dall'inglese Myers-Briggs Type Indicator), che durante la seconda guerra mondiale aiutò a stabilire la personalità e la propensione lavorativa delle donne che avrebbero sostituito gli uomini nelle fabbriche.


Ancora oggi molto usato non è da intendersi come verità assoluta ma come un indicatore di comportamenti comuni, attitudini, inclinazioni che ognuno di noi possiede, uno strumento da utilizzare per capire noi stessi e gli altri.


Il questionario parte dai 16 tipi psicologici di Jung basandosi su quattro coppie di opposte funzioni che determinano i nostri comportamenti:


1. Mondo:

  • Ti piace stare nel mondo esterno? Ti piace stare in mezzo alle persone? Spesso agisci senza riflettere? Le tue parole chiave sono attivo, espansivo e aperto? La tua categoria è Estroversione.

  • Preferisci il mondo interiore? Sei riflessivo? Hai bisogno di pensare prima di agire? Le tue parole chiave sono riflessivo, riservato? La tua categoria è Introversione.


2. Informazioni:

  • Hai bisogno di informazioni concrete? Che ti arrivano dai sensi? Le tue parole chiave sono chiaro, pratico e concreto? La tua categoria è Sensorialità.

  • Ti interessano più le connessioni fra le informazioni? Hai bisogno di informazioni che attivano l’immaginazione? Le tue parole chiave sono possibilità, significato e immaginazione? La tua categoria è Intuizione.


3. Decisioni:

  • Ti basi su dati oggettivi? Prendi decisioni sulle analisi dei fatti? Cerchi logica e coerenza? Le tue parole chiave sono logico e orientato al lavoro? La tua categoria è Pensiero.

  • Contano di più le tue valutazioni e quelle delle persone coinvolte? Nelle soluzioni cerchi il consenso? Le tue parole chiave sono soggettivo e orientato alle persone? La tua categoria è Sentimento.


4. Stile di vita:

  • Ti piace pianificare? Avere una vita organizzata? Rispetti le regole? Le tue parole chiave sono piani, obiettivi e scadenze? La tua categoria è Giudizio.

  • Non riesci molto ad organizzare? Ti trovi sempre a rincorrere le scadenze? Preferisci uno stile di vita spontaneo? Le tue parole chiave sono ricettivo e flessibile? La tua categoria è Percezione.


Dall’intersezione di questi parametri il questionario è in grado di restituire 16 possibili profili.


Il test dovrebbe essere sottoposto e valutato da un professionista qualificato, ma è possibile anche usare molti tool online gratis per un risultato meno dettagliato e preciso.


Consiglio questo test in Italiano, ma bisogna provarne altri 👉 https://www.16personalities.com/it/


Bisogna tener presente che:


  1. il solo test non è del tutto esaustivo sulla personalità degli individui, ma suggerisce le possibili funzioni cognitive;

  2. le persone cambiano e quindi cambia anche la valutazione del test nel tempo;

  3. Non esiste la corrispondenza al 100% ma siamo un mix con alcuni fattori che emergono;

  4. non esiste un’unica visione del test motivo per cui è consigliabile effettuarne diversi e paragonarli;

  5. non è possibile catalogare tutta l’umanità in 16 categorie, va preso come una base di partenza.


Dopo aver raccolto tutti i dati dai vari test bisogna verificare se ci si ritrova, se le parole chiave ed il profilo emerso rappresentano il proprio brand. Bisogna domandarsi come poter usare queste informazioni nel lavoro e se ci rappresentano anche in quest’ambito, se non ci riconosciamo in alcuni valori e se nella vita ci piace relazionarci con persone con le stesse funzioni cognitive.


Una volta identificato “chi siamo” bisogna procedere con come siamo percepiti dagli altri e questo lo vedremo nel prossimo episodio…